Grande successo del padiglione tedesco all’Expo di Shanghai con tecnologia Bosch Rexroth
Il padiglione tedesco all’Expo di Shanghai sta riscuotendo enorme successo, anche grazie a Bosch Rexroth.
“Balancity” o “Città dell’Equilibrio”, così si chiamano i ben 6.000 m² occupati dal padiglione tedesco, prende il nome dal messaggio che la Germania vuole diffondere durante l’evento cinese: la città può diventare il posto ideale dove abitare, se è in grado di offrire il giusto equilibrio tra innovazione e tradizione, tra modernità e conservazione, tra urbanizzazione e natura, tra sviluppo della comunità e sviluppo dell’individuo, tra lavoro e tempo libero.
Il nome “Balancity” prende infatti spunto dal motto dell’Expo – “Better City, Better Life” – cui si ispirano le nuove filosofie di vita urbana presenti all’esposizione.
Il simbolo della “Città dell’Equilibrio”, che ne rappresenta la sua centrale di alimentazione, è una grande sfera di 3 metri di diametro e 1,2 tonnellate di peso che, grazie alla tecnologia Rexroth, viene fatta oscillare, fra lo stupore dei visitatori, illuminandosi con 400.000 LED.
Per Bosch Rexroth il compito si è dimostrato una vera e propria sfida: il pendolo infatti doveva essere in grado di resistere ad oltre un milione di cicli, cioè per tutta la durata della fiera, e i tecnici non potevano attingere a valori empirici di riferimento poiché i sistemi oscillanti, di regola, vanno mantenuti in condizioni di quiete, mentre la sfera dell’Expo doveva essere progettata per muoversi.
Bosch Rexroth è riuscita nell’impresa e ha creato il sistema di azionamento del pendolo luminoso, oltre che fornito, sempre per la sfera, le guide a rulli su rotaia, in parte equipaggiate con sistema di misura integrato, unità viti a sfere, servomotori sincroni e servocomandi intelligenti IndraDrive.